CARNIA- Le Pro Loco ringraziano Franco Molinari

Sabato 25 novembre a Casanova di Tolmezzo, il Consorzio delle Pro loco della Carnia si è riunito per festeggiare e ringraziare Franco Molinari, per 11 anni presidente dell¹Associazione Pro loco del Friuli-V. G.
Le Pro loco della Carnia, che danno vita al Consorzio più grande della regione sia per numero di associazioni iscritte (17) che per territorio rappresentato (Ampezzo, Comegliàns, Enemonzo, Forni Avoltri, Lauco, Ovaro,  Paluzza, Paularo, Ravascletto, Raveo, Sauris, Sutrio, Timau-Cleulis, Tolmezzo, Villa Santina, Zuglio e Val Pesarina), durante il momento conviviale hanno donato all¹ex presidente regionale una scultura lignea che rappresenta un personaggio mitico della cultura orale carnica. Alla signora Molinari, Loretta Venuto, è stato donato un bouquet di fiori. «La ringraziamo, architetto Molinari, ­ ha dichiarato il presidente del Consorzio carnico, Domenico Adami ­ per tutto l¹impegno che ha regalato in questi anni, a livello regionale e italiano, affinché le Pro loco del Friuli-V. G. si diffondessero su tutto il territorio e potessero assumere ufficialmente nuova dignità per il compito che esse scelgono di svolgere seriamente, consapevolmente e dignitosamente, ricevendo in cambio l¹orgoglio della appartenenza».
Nel corso della serata, ha espresso riconoscenza e affetto per l¹architetto Molinari anche il vicepresidente del Consorzio, Antonio Piva, presidente della Pro loco di Prato Carnico. Il presidente della Pro loco di Sauris e consigliere dell¹Associazione regionale delle Pro loco, Maurizio Donda, ha illustrato la figura e l¹impegno pubblico del festeggiato.
Già assessore ai Lavori pubblici e successivamente alla Cultura del Comune di Codroipo, nel 1973, Franco Molinari è stato tra i fondatori della Pro Loco Villa Manin. Dal 1993 al 1998 ha fatto parte del Comitato regionale per la catalogazione e l¹inventario del patrimonio culturale e ambientale del Friuli-V. G. e successivamente del Consiglio di amministrazione della Azienda regionale per la promozione turistica.
Nel 1995 è divenuto presidente della Associazione fra le Pro loco del Friuli-V. G., mantenendo tale incarico sino al mese di giugno del 2006. Nel medesimo periodo è stato consigliere della Unione Pro Loco d¹Italia e, dal 2004, anche membro della giunta Unpli, per la quale ha curato l¹editoria e i rapporti internazionali. Nel 2002 ha organizzato in Friuli l¹Assemblea nazionale della Unione Pro Loco d¹Italia, nel 40° di fondazione, che ha portato a Grado oltre 1500 delegati.
Durante la sua presidenza, le Pro Loco iscritte all¹associazione regionale sono più che raddoppiate, raggiungendo il numero di 200. Hanno conseguito fondamentali riconoscimenti legislativi nonché importanti interventi di sostegno finanziario dalla Regione e dalle Province di Udine e Pordenone. Hanno ottenuto una sede prestigiosa a Villa Manin di Passariano e attivato collaborazioni fruttuose con Camere di Commercio, Fondazione Crup, Anci, Coldiretti, Banca Popolare di Cividale e Società filologica friulana. Durante la presidenza Molinari è stata sancita statutariamente la istituzione dei 12 Consorzi fra le Pro Loco, con l¹obiettivo di ottimizzare le risorse e le attività d¹area. Si è inoltre dato inizio alla pubblicazione del periodico Dimensione Pro Loco quale organo ufficiale della associazione regionale. «Lei, presidente Molinari, ­ ha affermato Domenico Adami, concludendo la serata a nome delle Pro loco della Carnia ­ ci ha insegnato ad assumere la responsabilità di un impegno che si può racchiudere in questo forte messaggio: la nostra responsabilità verso la nostra gente e i nostri luoghi va distinta dalla responsabilità di altri».