Cambio ai vertici del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna
Avvicendamento ai vertici del 3°
Reggimento Artiglieria da Montagna alla Caserma “Cantore” a Tolmezzo. Al col.
Michele Sandri, che ora è a disposizione della Brigata Alpina “Julia”, è
subentrato, per il momento in sede vacante, il ten. col. Antonino Inturri. Questi aveva
comandato, fino al 16 ottobre dello scorso anno, il Gruppo “Conegliano” quando
lo aveva ceduto al pari grado Enzo Ceruzzi. In quella occasione l’allora
Comandante del 3° Reggimento col. Sandri, aveva augurato ad Inturri “un grosso
in bocca al lupo nel nuovo incarico unitamente all’auspicio di rivederti qui a
Tolmezzo quale futuro comandante del 3° Artiglieria”. Nella stessa giornata era stata anche
concessa dall’amministrazione comunale, su proposta dell’Ana Carnica, la
cittadinanza onoraria al 3° Reggimento Artiglieria. Per il ten. col. Inturri si
tratta, quindi, di un ritorno a Tolmezzo per assumere un incarico di grande
responsabilità. Il reparto infatti, nel prossimo autunno, si recherà in missione
di pace in Afganistan. La piazza d’armi della Caserma “Cantore”, presente il
nuovo Comandante della Brigata Alpina “Julia” gen. Marcello Bellacicco, ha visto
schierati, da un lato i reparti in armi assieme alla fanfara della Brigata;
dall’altro il blocco degli ufficiali e sottufficiali; quindi la tribuna delle
autorità civili (il sindaco di Tolmezzo Zearo ed un rappresentante
dell’amministrazione comunale di Conegliano), militari e religiose. In prima
fila la M.O.V.M. dott. Paola Del Din quindi i vessilli delle Sezioni Ana della
Carnia, Conegliano, Udine, Gemona e di Hamilton (Australia) oltre ad una
quarantina di gagliardetti dei Gruppi delle Sezioni presenti e delle insegne
delle Rappresentanze dei Carabinieri in Congedo e degli Artiglieri d’Italia. La
fanfara della Brigata Alpina “Julia” ha sottolineato i momenti salienti della
mattinata: l’ingresso delle rappresentanze, dei gonfaloni dei comuni di Tolmezzo
e Conegliano ma, soprattutto, della Bandiera di guerra del 3° e della rassegna
degli schieramenti da parte del nuovo comandante della Brigata. Nell’intervento
di commiato il col. Sandri ha ricordato anche il maresciallo Fachin “uno della
grande famiglia del 3° Artiglieria che oggi non è qui con noi. Domenica scorsa
ha perso la vita in un tragico incidente stradale”. “Per questo invito tutti a
rimanere in raccoglimento con il pensiero rivolto al maresciallo Fachin che è
andato avanti”. Ha ricordato “l’onore di aver comandato questo meraviglioso
reggimento” ed il fatto di “essere carnico che ha contribuito a farne
un’esperienza unica e irripetibile”. Ha ringraziato il 3° per aver portato alto
il nome del Reggimento e si è detto fortunato di averlo avuto alla sua
dipendenza per la professionalità, la passione e la competenza che senz’altro
dimostrerà in occasione dei prossimi impegni ed ha augurato al nuovo comandante
le migliori fortune. Il Comandante della Brigata Alpina “Julia” gen. Marcello
Bellacicco si è detto onorato di “partecipare a questo momento particolare per
questo Reggimento. Ha ringraziato tutti i presenti ed in particolare l’ANA “che
–ha detto- come sempre ci è vicina e soprattutto nei momenti più difficili”. Ha
ringraziato anche “questa terra di montagna del Friuli che è veramente uno
sbocco per i reparti in armi”. Ha sottolineato, infine, la professionalità del
Reparto ringraziando il comandante cedente, col. Sandri, per quanto fatto; ha
espresso la più completa fiducia al subentrante, ten. col. Inturri. Al di fuori
dell’ufficialità al col. Sandri é stata consegnata una targa dal presidente
della Sezione Ana “Carnica” Taboga
quale riconoscimento delle penne nere locali.
di Fausto
Coradduzza