VIDEO – Commemorati a Muris di Ragogna i caduti del piroscafo Galilea
“Il futuro è nelle mani di chi sa mantenere vivo lo spirito di solidarietà e di appartenenza. Abbiamo l’importante compito di riscoprire e trasmettere alle nuove generazioni quei valori di responsabilità e coesione che hanno contraddistinto le virtuose azioni del passato”.
Lo ha sottolineato l’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, intervenuta oggi a Monte di Muris, in comune di Ragogna, alla commemorazione dei caduti del piroscafo Galilea, cerimonia alla quale hanno preso parte anche il sindaco laudio Maestra, numerosi altri amministratori comunali, il comandante della Brigata Alpina “Julia” Francesco Maioriello, e il capogruppo Alpini di Muris Maurizio De Monte.
Zilli ha posto l’accento sulla forza e la continuità dei valori radicati nel territorio friulano e nella comunità che li porta avanti: “La presenza solenne di gruppi in armi, volontari, scuole e persone in congedo evidenzia l’importanza di una memoria collettiva che funge da guida morale e civica” ha detto, esprimendo gratitudine a tutti coloro che, con il proprio impegno quotidiano, contribuiscono a scrivere la storia e a mantenere viva la comunità.
“Cerimonie solenni come quella di oggi – ha concluso Zilli – rinsaldano le radici e i valori che hanno formato la comunità, invitandoci a rinnovarli nel presente, rafforzando lo spirito di gruppo e la responsabilità individuale per un domani migliore e di pace”.
L’evento si è tenuto nei pressi del monumento ai caduti sul fronte greco albanese. Quando fu affondato da un siluro nemico, il Galilea stava riportando in Italia l’intero Battaglione Alpini Gemona. A bordo aveva 1.335 persone, compresi anche numerosi bersaglieri, carabinieri, civili e prigionieri. I superstiti furono appena 279.