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Oggi il via ufficiale di “Gemona Comunità Europea dello Sport 2019”

Sportland, “La natura del benstare”, è un progetto che riunisce tredici Comuni della fascia pedemontana, ha per capofila Gemona del Friuli, e mira a valorizzare un territorio di 750 chilometri quadrati attraverso la vocazione dell’area allo sport e all’accoglienza, coinvolgendo in un programma complessivo di promozione le associazioni di venti discipline sportive, con una cinquantina di eventi. Un progetto, al quale la Giunta regionale rivolge il suo plauso, assicurando il sostegno all’iniziativa.

Lo hanno affermato, a Udine, gli assessori regionali allo Sport, Tiziana Gibelli, alle Attività produttive e al turismo, Sergio Bini, e alle Finanze, Barbara Zilli, intervenendo alla presentazione del programma Sportland e all’avvio ufficiale di Gemona Città Europea dello Sport 2019 avvenuta nel palazzo dell’Amministrazione.

L’assessore Gibelli, nel portare il saluto del governatore Fedriga, ha evidenziato che “lo sport è, e deve essere per tutti: è di coloro che ci vogliono provare per tenersi in buona salute e in forma, di coloro che sono desiderosi di socializzare con altri che nutrono la passione per lo stesso sport, come di quelli che puntano a dare il massimo delle proprie capacità e prestazioni per poter vincere”.

“Trovo sbagliato – ha aggiunto l’assessore – il concetto secondo il quale lo sport potrebbe esistere anche senza i grandi campioni, che invece hanno un forte effetto trainante ed emulativo e spesso concorrono a promuovere non soltanto la disciplina sportiva che praticano, ma anche il territorio dove svolgono la preparazione e gli allenamenti, con le sue strutture e le sue attrattive”.

“Sportland – ha aggiunto – è tutto questo: si tratta di una grandissima opportunità che dobbiamo sfruttare al meglio, abbiamo dimostrato di averla saputa cogliere, e occorre cavalcare per afferrare le opportunità che per la regione possono derivare da un progetto capace di assicurare maggiore attrattività turistica al territorio”.

Un progetto, Sportland, possibile, secondo Gibelli, anche perché nel Friuli Venezia Giulia ci sono ottimi impianti sportivi”.

Sportland, ha poi commentato l’assessore Zilli, è un progetto che ha gambe solide, e sta correndo oltre i confini nazionali, visto che ha già ottenuto l’adesione di ACES Italia. Si tratta della Federazione europea dei soggetti sportivi; ne fanno parte istituzioni, ministeri e organizzazioni internazionali, ha sede a Bruxelles, e oggi era rappresentata dal responsabile nazionale, Danilo Montanari.

“La responsabilità di questa iniziativa – ha proseguito l’assessore alle Finanze sempre su Sportland – come progetto di rete che mette in relazione tanti Comuni e tante realtà associative, è ora quella di tenere alto il valore dello sport anche tra i nostri giovani e tra i nostri anziani, in seno alle rispettive comunità”.

IL SALUTO DEL CAMPIONISSIMO DEI 400 METRI WAYDE VAN NIEKERK

“La Regione è al fianco di questo progetto – ha concluso – che ha la possibilità di volare ancora più in alto, soprattutto perché è stato impostato con lungimiranza e assicurerà ottimi risultati anche nella diffusione dei valori e dei benefici che il movimento sportivo sa garantire per tutte le fasce d’età della nostra comunità”.

Sportland, come ha quindi evidenziato l’assessore Bini, significa anche turismo: “esso può rappresentare davvero uno dei brand, uno dei marchi assolutamente spendibili per promuovere il territorio della regione Friuli Venezia Giulia; è un sogno nato dieci anni fa che si è concretizzato”.

“E’ davvero significativo – ha detto l’assessore – vedere Comunità, associazioni, privati, imprenditori che collaborano, e lavorano assieme per far crescere lo sport, e nel contempo la fascia pedemontana, la montagna, la cultura dell’area”.

Sportland, come aveva precisato il sindaco di Gemona, Roberto Revelant nell’illustrare i contenuti del progetto assieme a Enzo Cainero, project manager, presente il consigliere regionale, Mauro Di Bert, ha preso le mosse su iniziativa del Comune pedemontano e del precedente sindaco, Urbani, in collaborazione con la Facoltà di scienze motorie, allora guidata dal professor Di Prampero, coinvolgendo anche l’azienda sanitaria.

E ha evidenziato che tra le manifestazioni comprese nel programma Sportland vi sono il Campionato del mondo di deltaplano, il passaggio del Giro Rosa (il Giro d’Italia femminile) e la cronoscalata Verzegnis-Sella Chianzutan, che quest’anno festeggia l’edizione numero cinquanta. Previsti anche eventi importanti, come il Meeting internazionale di atletica leggera, in programma il 14 settembre, che mira a restituire al Gemonese la notorietà ottenuta a suo tempo, quando fu scelta dal campione diversamente abile, il sudafricano Pistorius.
Tale scelta, allora, rappresentò una conferma della qualità delle strutture sportive del Friuli Venezia Giulia e dell’accoglienza e vocazione del territorio, e anticipò la consapevolezza che il gemonese e la montagna friulana sono una “terra dello sport”‘.

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