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Variante urbanistica di Betania, Gabriele Moser: «No alla strumentalizzazione»

«Preso atto delle valutazioni del sindaco Roberto Vicentini relativamente agli ultimi accadimenti, in particolare quelle riguardanti le vicende delle dimissioni della consulta frazionale di Betania, che denotano una situazione di costante e continua tensione con le realtà frazionali, ritengo opportuno avanzare alcune ulteriori precisazioni». Lo dice il consigliere comunale di opposizione di Tolmezzo Gabriele Moser, che spiega: «Quello che emerge, non è la qualità o la quantità dei singoli interventi di natura urbanistico-infrastrutturale, spesso privi di coordinamento o realizzati “a pioggia”, quanto la mancanza di una visione di prospettiva, di un orizzonte ben chiaro sul futuro della cittadina. La giunta attuale, al di là del ripetere la solita litania di difficoltà e inefficienze ereditate dalle precedenti amministrazioni, oramai, a quasi tre anni dal proprio insediamento, deve saper indicare alla cittadinanza quale sia la sua visione sulla Tolmezzo del domani».

«Il perdurare di fattori di destabilizzazione quali, a esempio, una accentuata crisi demografica ben più marcata rispetto ad altre realtà urbane omogenee e similari e una persistente criticità in settori che avevano caratterizzato la Tolmezzo di un tempo, soprattutto nel settore dell’erogazione dei servizi pubblici territoriali (sanità) o nelle peculiarità economiche più intrinseche (il commercio al dettaglio), testimoniano che se non si agisce immediatamente attraverso una nitida programmazione politica ed economica, si rischia il protrarsi di un’inedia ora e di un collasso domani – prosegue Moser -. Costituisce elemento attuale di ulteriore preoccupazione quella che appare una evidente divaricazione all’interno della maggioranza su una concezione legata al Piano regolatore generale comunale, strumento fondamentale per tracciare i destini urbanistico-edificatori del capoluogo carnico».

«Emergeranno, tra non molto, situazioni di grave conflittualità, a titolo esemplificativo, sull’ipotesi di urbanizzazione della frazione di Betania – continua il consigliere comunale -. Solo pensare, come qualche esponente della maggioranza pare ritenga, un modello di pesante e oneroso ampliamento dell’ipotesi edificatoria della frazione è una concezione totalmente priva di buon senso e scollegata da ogni realtà oggettiva e fattuale. Il sottoscritto consigliere ha avuto notizia che sarebbero state depositate diverse decine di opposizioni e osservazioni alla variante n.120 al P.R.G.C. adottata a maggioranza nella seduta del Consiglio comunale del 30 dicembre 2024. Tali atti di dissenso stravolgerebbero l’ipotesi di variante in questione imponendo, a carico della comunità, un fardello probabilmente insostenibile dal punto di vista, non solo urbanistico, ma anche economico in termini di oneri a carico della collettività».

«Invito la maggioranza, prima di giungere alla prossima seduta del Consiglio comunale, a interrogarsi su come possa essere possibile superare questa pesante ipoteca posta sul futuro dei nostri cittadini», conclude Moser.